top of page
Arteterapia come approccio protesico in favore di pazienti con demenza di Alzheimer lieve, moderata e grave
Arteterapia come approccio protesico in favore di pazienti con demenza di Alzheimer lieve, moderata e grave

sab 30 set

|

Provincia autonoma di Trento

Arteterapia come approccio protesico in favore di pazienti con demenza di Alzheimer lieve, moderata e grave

Orario & Sede

30 set 2023, 19:00 – 01 ott 2023, 19:00

Provincia autonoma di Trento, Via G. Garibaldi, 1, 38015 Lavis TN, Italia

Info sull'evento

“In molti pazienti senili con demenza tipo Alzheimer, la tragedia della malattia è che la consapevolezza di sé può rimanere intatta mentre si deteriorano tutta una serie di facoltà mentali.

Poiché la memoria recente tende ad essere sacrificata prima della memoria remota, molti pazienti riescono a ricordarsi bene di com’erano, il che rende il loro attuale stato di cattivo funzionamento ancora più disturbante.

La continuità del Sé nel tempo dipende in larga misura dalla capacità di memoria. Quando i ricordi remoti iniziano a svanire via via che la malattia progredisce, l’identità del paziente comincia a scomparire insieme ai ricordi. Infine il paziente non riesce a riconoscere le persone care e i familiari e non riesce più a ricordare gli elementi significativi della sua vita” (Gabbard, 1999).

Attraverso l’arteterapia, nelle persone con demenza, è possibile promuovere il coinvolgimento della parte ancora funzionante del Sé, dove la creatività richiede un impegno attivo e personale. Ispirandosi al Modello GENTLECARE® per il trattamento delle demenze che si fonda sull’approccio protesico e sistemico, ideato dalla dottoressa Moyra Jones,  anche il percorso di arteterapia può contribuire a costruire attorno alla persona malata, una “protesi”, un sostegno, a seconda del livello di compromissione, per aiutarla a mantenere il più a lungo possibile l’autonomia e ridurre al minimo le situazioni di stress, ansia e aggressività.

E’ fondamentale quindi comprendere in modo profondo la malattia e il tipo di disabilità che provoca per poi, attraverso il fare artistico e creativo, cogliere e valorizzare le capacità residue del malato, la sua storia, i suoi desideri, così da accrescerne il benessere e sostenerlo. 

Condotto dalla Dott.ssa Sabina Andriano, Arteterapeuta, Tutor DSA, Tecnico ABA-VB.

Laboratorio aperto a tutti su prenotazione Per info: trento.artedo@gmail.com Telefono: 3383447833

Condividi questo evento

bottom of page